sabato 3 ottobre 2009

I giorni dell'abbandono...

Eh si, come per ogni mio blog dopo qualche giorno l'entusiasmo finisce e addio post giornaliero. Così mi ritrovo ora, che saranno 3 o 4 giorni che non scrivo. Non ricordo cos'ho mangiato sta mattina per colazione, figuriamoci cos'ho fatto i giorni passati...
Oggi é stata una giornata tutto sommato costruttiva. In mattinata dovevo fare qualche giro andato indecorosamente a vuoto, alle 11.40 treno da Tavernelle e go a Verona per il mio secondo giorno d'università di lingue. Seconda lezione di italiano, interessante il primo pezzo, un noioso elenco da imparare purtroppo a memoria il secondo. Al cambio dell'ora mi vedo spuntare cri seguito dai 3 scagnozzi di economia e vai a imbucarsi(loro) alla mia prima lezione di russo. Seduto a terra nelle retrovie rinuncio presto a prendere appunti 1. per il fatto che é tutta roba base che trovo sul libro a detta della proff, 2. non vedo un cazzo. I quattro dementi di economia passano la mezzora che restano in aula a fare gli occhi da pesci lessi a una figliola che assume pose conturbanti accanto a me, anche lei seduta a terra, per cercare di copiare quello che la proff scrive alla lavagna. Alle 3.00 mi abbandonano per andare a prendere il treno, così passo il resto della lezione a giochicchiare col cellulare. Fine! Ding dong! Tutti a casa! Parto, meravigliandomi di come paia che tutti abbiano un amico con cui andarsene nella mia aula tranne io e pochi altri. Poco male. A metà strada noto una bella biondina che mi supera con l'aria di voler raggiungere al più presto la stazione. Poco male anche qui, ce n'é un mondo di belle ragazze a Verona, molte più che a Padova, tra l'altro, e soprattutto io non sono uno che corre dietro alla prima ragazza carina che passa. La lascio passare, e continuo con il mio lento passo rilassato. Al semaforo la ritrovo e vedo che si guarda intorno. Secondo semaforo, lei ancora si guarda intorno, poi mi guarda un attimo, mi si avvicina e mi chiede se sono di Lingue straniere. -Sì sono di lingue. Ah bene, ma ero a russo 10 minuti fa? -Si ero a russo. Ah che bello, finalmente qualcuno con cui fare la strada! -*sorrido* Ma di dove sono esattamente? -Di Vicenza. Ah ma dai anche lei! Cioè, non é proprio di vicenza ma prende il treno lì. -Capisco. ^^ Che scuola ho fatto? -3 anni e mezzo al Lioy, metà anno al Quadri e segato, ultimi due anni al Quadri(non accenno che ho già fatto un anno di università per vedere dove vuole arrivare). Ah capisco. Eh non é una grande cosa cambiare a metà dell'anno... -Eh lo so -.-". Lei sta cercando di ottimizzare gli anni, meno ne fa meglio é. -Sisi, hai ragione(ok, teniamocelo per noi dell'anno scorso, tanto questa chi la rivede più arrivati in stazione) Lei fa lingue per l'editoria, e io? -Io il Cint.
Dopo questo breve scambio arriviamo in stazione, lei mi aspetta mentre compro il biglietto e andiamo sul binario ad aspettare il treno ma ci trovo Cri con i bazziconi di economia che mi raccontano che ci sono due treni fermi bloccati da entrambi i lati del binario quindi il nostro non parte. Dio bestia... Nel mentre ho salutato la biondina dicendole che aspettavo il prossimo con i miei amici laggiù, e lei stupendomi non poco si e mi augura di rivederci alle ore di russo e ai rispettivi ritorni alla stazione. Lei fa per prendere posto nel treno ma poco dopo se ne esce e attacca bottone con altre due ragazze. Ok, ho fatto la cazzata a mollarla lì da sola. Occasione persa. Li mortacci mia. Vabbè si vedrà in futuro. Ritorno segnato da una lunghissima conversazione dei bazziconi su quanti esami gli mancano e su quali siano i più difficili, arrivo a casa per le 6 e mezzo, attacco wow, daily, sono le 8. Arriva Shuai, andiamo al corso di fotografia(bellissima lezione, sto corso é na figata) andiamo da Vigo dove troviamo Matz e Veu e via verso una seratina al pub. Torno a casa, riattacco mezzora wow per finire le daily, scrivo sta merdata e ora vado a letto. Fuck.

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