domenica 11 ottobre 2009

L'ora della passeggiata

Beh che giornate. Partiamo da ieri che effettivamente é l'unica giornata degna di nota degli ultimi 3, 4 giorni. Degna di nota tra l'altro per la negatività, non per altro. Dovevamo avere una serata al Ciano's Club, suonare quella mezzoretta e restare lì "a fare festa fino alle 2am". Si dio cane ho proprio visto.

Arriviamo e i simpatici elementi del posto, probabilmente spinti dalla nostra evidente giovane età partono già a guardarci male. Il posto é bello ma ho da qualche giorno l'impressione che non verrà nessuno... Beh, pronostico azzeccato. L'ordine dei gruppi(siamo 3 band, noi di Vicenza, le altre due di Verona) viene scelto per estrazione, e dei due presenti l'altra band viene scelta per prima e noi come secondi. Terza band a suonare saranno gli assenti. L'ora seguente la passiamo in un angolo dell'ampio salone ad ascoltare le puttanate di un musicista dell'altro gruppo(che apparte questo elemento e la cantantona si é rivelato abbastanza disponibile e leale nei nostri confronti): cose del tipo "ma noi eravamo rimasti d'accordo in un'altro modo", "i ragazzini devono suonare per primi", "noi dovremmo farci pagare  250 euro a serata", blablabla. Questa diarrea di borbottio mi infastidisce parecchio, fino a farmi seriamente inervosire. Cominciano i check dei volumi, e non si capisce per quale cazzo di motivo ma fanno cominciare il gruppo che dovrà suonare per primo... Vabbè, cazzi loro. I simpaticherrimi membri del gruppo d'apertura ci mettono più di tre quarti d'ora per organizzarsi e fare un check. Durante la quale, a giudicare da quello che fanno, nasce in me l'idea di un gruppo che si sopravvaluta, gente che si crede grande ma che ha 35 anni e pare stia suonando la chitarra da quando ne ha 32.

E non mi interessa sinceramente che arriviate a leggere questo blog miei cari signori, perchè con il vostro comportamento vi siete guadagnati tutte le mie peggiori offese e tutta la mia fottutissima sincerità.

Finito il loro estenuante e lunghissimo check noi in meno di 25 minuti siamo belli che apposto, nonostante abbiamo dovuto utilizzare per la chitarra di shuai un ampli diverso dal suo abituale, ampli che ha dato non pochi problemi. Durante questi 20 minuti intanto sono arrivati i membri dell'ultimo gruppo, che finita la nostra procedono velocemente alla loro prova. Niente da dire.

Pizze, mangiamo, io e Veu non sazi andiamo da un kebabbaro a completare il riempimento stomacale, torniamo e assistiamo allo sciou del primo gruppo. Due parole: COVER e BANALI. Un gruppo che sicuramente non può pretendere 250 euro a serata. Il nostro sciou é un disastro. Si sente che é troppo che non proviamo le canzoni. La mia voce non regge, i suoni che fuori ci dicono essere ottimi, da dentro sono indistinguibili, comincio a sbagliare tonalità per il casino che sento, ho il sospetto che le corde appena cambiate delle chitarre si stiano smollando ma in brevi momenti riesco a sentirle distintamente quindi non é quello il problema. Il pubblico é inesistente, nel senso che dei millemila metri quadrati del posto non c'é nessuno se non i 4 slavi al bar che proprio non ci calcolano e il povero Veu che fa partire i pochi applausi. Un disastro, tanto che da dopo la terza canzone decido di prendere la cosa come delle semplici prove in previsione della serata al sabotage. A una canzone proprio non si sente nessun applauso(Veu é fuorviato dal fatto che di solito quella canzone era la nostra chiusura e quella che pareva la fine di solito non lo era ma veniva ritardata di qualche secondo per permettermi di salutare) e lì mi saltano i nervi. Sibilo nel microfono "ma che bel pubblico che abbiamo questa sera" e all'inizio della seguente lancio una frecciatina che però il pubblico pare non percepire. Amen. Continuo lo sciou passando la maggior parte del tempo dando le spalle al pubblico, facendo qualche foto sul palco con la mia fida macchinetta e provando qualche soluzione alternativa per alcune parti di alcune canzoni che cominciano a stancarmi. Finita anche l'ultima canzone, alzo un dito medio verso la scarna platea e dopo aver raccattato un paio di cose mi lancio fuori disgustato ad aspettare gli altri senza neanche ascoltare il terzo gruppo, che comunque, come il primo, non era rimasto dentro ad ascoltarci, cosa che noi invece abbiamo sempre fatto da che suoniamo live.

Morale della storia: se sei in un gruppo e avete la sfortuna di aver già accettato una data in quel posto di merda che é il Ciano's coso, spero che voi facciate country o rock'n'roll, o che tu abbia tanti amici disposti a seguirti oltre Brendola in un club con le pareti tappezzate di bandiere sudiste, teschi e moto, con tanto di ridicola e imbarazzante gigantografia del proprietario del locale in groppa alla sua Harley ridicolizzata a sua volta dalle coperture in velluto nero e bianco(per la serie VADO SPESSISSIMO IN GIRO IN MOTO) su sfondo bandiera sudista. Ma se hai ancora la possibilità di dire di no, se fai un genere che schiacci un pò più di qualche cover di qualche stupida canzone dei Juda's degli anni '80(cioè, Breaking the Law... Ma dio cane ma ne han fatte di 100 volte meglio, anche senza dover cambiare batterista per poter fare Painkiller con l'intro) o se comunque ti piace avere un pubblico ma non hai amici che possano venire, EVITA QUESTO POSTACCIO.

La serata poi é andata a spegnersi al Warsteiner su viale S. Lazzaro alla chiusura di una festa dei 18 anni di un'amica di Shuai, con un paio di splendide ragazze che ballavano un tango un pò approssimativo ma molto ispirato e ispirante anche grazie alla quantità di alcohol nel sangue delle ballerine.

Ci vediamo al Sabotage il 24 con i Lucky Funeral, perchè per citare Mene, non apri la serata ad un gruppo internazionale con un repertorio di 5 canzoni tue e 10 cover.

Questa mattina uscita con il corso di fotografia, in centro al mercatino dell'antiquariato. Sono riuscito a fare delle foto splendide, a familiarizzare con un paio dei partecipanti(i due che paiono saperne più a pacchi di tutti) e ad informarmi sui prezzi di qualche teleobbiettivo usato, funzionante anche se un pò datato. Una mattinata molto piacevole.Pranzo veloce con tanto di pastine domenicali e poi a letto a recuperare le ore di sonno perdute.

Ieri e oggi non ho fatto le daily di wow... Mi sa che adesso loggo almeno per fare un saluto in gilda... Poi spero di riuscire ad andare a immatricolarmi domani in giornata, in modo da poter partecipare al CLA di Russo, e ad andare a comprare i libri. Ne ho veramente bisogno catso. Martedì, dopo le due ore di lezione, partirò direttamente da verona per andare al golf di Milano dove si stanno tenendo le sessioni femminili dei mondiali, con l'incarico di fare un piccolo servizio fotografico sul lavoro che ha fatto in loco l'azienda di mio padre. Sarà divertente! :3

Dimenticavo, é arrivato l'iPhone, spettacolo. Cya!

sabato 3 ottobre 2009

I giorni dell'abbandono...

Eh si, come per ogni mio blog dopo qualche giorno l'entusiasmo finisce e addio post giornaliero. Così mi ritrovo ora, che saranno 3 o 4 giorni che non scrivo. Non ricordo cos'ho mangiato sta mattina per colazione, figuriamoci cos'ho fatto i giorni passati...
Oggi é stata una giornata tutto sommato costruttiva. In mattinata dovevo fare qualche giro andato indecorosamente a vuoto, alle 11.40 treno da Tavernelle e go a Verona per il mio secondo giorno d'università di lingue. Seconda lezione di italiano, interessante il primo pezzo, un noioso elenco da imparare purtroppo a memoria il secondo. Al cambio dell'ora mi vedo spuntare cri seguito dai 3 scagnozzi di economia e vai a imbucarsi(loro) alla mia prima lezione di russo. Seduto a terra nelle retrovie rinuncio presto a prendere appunti 1. per il fatto che é tutta roba base che trovo sul libro a detta della proff, 2. non vedo un cazzo. I quattro dementi di economia passano la mezzora che restano in aula a fare gli occhi da pesci lessi a una figliola che assume pose conturbanti accanto a me, anche lei seduta a terra, per cercare di copiare quello che la proff scrive alla lavagna. Alle 3.00 mi abbandonano per andare a prendere il treno, così passo il resto della lezione a giochicchiare col cellulare. Fine! Ding dong! Tutti a casa! Parto, meravigliandomi di come paia che tutti abbiano un amico con cui andarsene nella mia aula tranne io e pochi altri. Poco male. A metà strada noto una bella biondina che mi supera con l'aria di voler raggiungere al più presto la stazione. Poco male anche qui, ce n'é un mondo di belle ragazze a Verona, molte più che a Padova, tra l'altro, e soprattutto io non sono uno che corre dietro alla prima ragazza carina che passa. La lascio passare, e continuo con il mio lento passo rilassato. Al semaforo la ritrovo e vedo che si guarda intorno. Secondo semaforo, lei ancora si guarda intorno, poi mi guarda un attimo, mi si avvicina e mi chiede se sono di Lingue straniere. -Sì sono di lingue. Ah bene, ma ero a russo 10 minuti fa? -Si ero a russo. Ah che bello, finalmente qualcuno con cui fare la strada! -*sorrido* Ma di dove sono esattamente? -Di Vicenza. Ah ma dai anche lei! Cioè, non é proprio di vicenza ma prende il treno lì. -Capisco. ^^ Che scuola ho fatto? -3 anni e mezzo al Lioy, metà anno al Quadri e segato, ultimi due anni al Quadri(non accenno che ho già fatto un anno di università per vedere dove vuole arrivare). Ah capisco. Eh non é una grande cosa cambiare a metà dell'anno... -Eh lo so -.-". Lei sta cercando di ottimizzare gli anni, meno ne fa meglio é. -Sisi, hai ragione(ok, teniamocelo per noi dell'anno scorso, tanto questa chi la rivede più arrivati in stazione) Lei fa lingue per l'editoria, e io? -Io il Cint.
Dopo questo breve scambio arriviamo in stazione, lei mi aspetta mentre compro il biglietto e andiamo sul binario ad aspettare il treno ma ci trovo Cri con i bazziconi di economia che mi raccontano che ci sono due treni fermi bloccati da entrambi i lati del binario quindi il nostro non parte. Dio bestia... Nel mentre ho salutato la biondina dicendole che aspettavo il prossimo con i miei amici laggiù, e lei stupendomi non poco si e mi augura di rivederci alle ore di russo e ai rispettivi ritorni alla stazione. Lei fa per prendere posto nel treno ma poco dopo se ne esce e attacca bottone con altre due ragazze. Ok, ho fatto la cazzata a mollarla lì da sola. Occasione persa. Li mortacci mia. Vabbè si vedrà in futuro. Ritorno segnato da una lunghissima conversazione dei bazziconi su quanti esami gli mancano e su quali siano i più difficili, arrivo a casa per le 6 e mezzo, attacco wow, daily, sono le 8. Arriva Shuai, andiamo al corso di fotografia(bellissima lezione, sto corso é na figata) andiamo da Vigo dove troviamo Matz e Veu e via verso una seratina al pub. Torno a casa, riattacco mezzora wow per finire le daily, scrivo sta merdata e ora vado a letto. Fuck.